La fisica ingenua
di Paolo Bozzi
Una ricercatrice mi ha consigliato questo libro.. Purtroppo introvabile nelle biblioteche fiorentine... Ma non su IBS!
E' un libro elegante... In cui questo ricercatore non è contento della multidisciplinarità così di moda in tutti gli approcci delle odierne discipline e ribadisce l'importanza dell'osservazione.
Non si vanta ma da quello che si intuisce sembra di essere davanti ad uno dei più autentici eredi di Galileo..
Anche perchè direttamente collegato a tutti gli scienziati della Gestalt tedesca, quindi inserito nella tradizione che da' Hume Cartesio , Aristotile e Galileo.
Insomma, per lui nello sperimentare, nell'immaginazione c'è l'invenzione, quella TENSIONE necessaria per poter ricreare quello che abbiamo sempre veduto ma non ci rendevamo conto... Insomma avere a portata di mano dei dati reali.
Questo è lo SPIRITO secondo il ricercatore, è quello che Galileo chiamava il metodo SCIENTIFICO-SPERIMENTALE, e non come certi ricercatori ci propugnano oggi, come intervistare i Watussi!!!
Che cosa accade se? Che cosa accade quando? Farsi delle domande.. Insomma per questi fisici ingenui un'esperimento per essere tale deve essere una Gestalt e non una raccolta di dati...
Altro che scienza divulgata alla TV o su internet !